L'esercizio fisico può modificare il Dna

5
apr
2024
Uno studio danese dimostra che attività come corsa, nuoto, ciclismo e vogatore influiscono sul Dna.

Di fatto è noto che l'esercizio fisico regolare ha effetti positivi sulla nostra salute e riduce il rischio di quasi tutte le malattie croniche. Ma questo studio dimostra inoltre che allenarsi con costanza può avere anche effetto sul nostro Dna.

Anche solo pochi minuti di esercizio relativamente faticoso come corsa, nuoto, ciclismo e vogatore possono agire sul Dna, aiutando a bruciare grassi e zuccheri. Ovviamente tutto ciò non significa che allenarsi cambia il codice Dna o la nostra genetica. L'esercizio regolare, piuttosto, è alla base di un cambiamento chimico temporaneo chiamato metilazione, dove un particolare composto chimico si attacca alla parte esterna del filamento di Dna. Quest’ultimo contiene il codice genetico che il corpo utilizza per produrre proteine e la metilazione altera la velocità con cui queste possono essere prodotte dai geni. In questo senso si può dire che l'esercizio opera un cambiamento epigenetico sul Dna.

La scoperta è avvenuta analizzando per sei settimane un gruppo di giovani volontari attraverso un programma di esercizi di resistenza . Prima e dopo l'esercizio, i ricercatori hanno effettuato una biopsia del muscolo della coscia di tutti i partecipanti per vedere se, a seguito dell'allenamento, si verificassero cambiamenti del loro Dna. Il risultato ha confermato che, dopo aver completato il programma di allenamento di resistenza, la struttura di molti potenziatori nel muscolo scheletrico risultava alterata. Collegando questi potenziatori a una serie di database genetici, hanno scoperto che molti di essi erano stati identificati come "punti caldi" associati a patologie umane. Ciò indurrebbe a pensare che, i cambiamenti benefici indotti dall’esercizio fisico proteggano dallo sviluppo di varie malattie. "I nostri dati - spiega Kristine Williams, autrice principale dello studio - forniscono prove di un legame funzionale tra il ricablaggio epigenetico dei potenziatori per controllare la loro attività dopo l'esercizio fisico e la modulazione del rischio di malattia negli esseri umani".

Inoltre, i ricercatori hanno anche scoperto che l’esercizio fisico apporta benefici agli organi distanti dai muscoli, come il cervello. Questo secondo gli scienziati potrebbe significare che gli effetti positivi dell'esercizio si estendono ben oltre i muscoli, aiutando il corpo a prevenire molte malattie, incluse quelle degenerative.